Sarà Fluidra a firmare le due piscine da competizione dei Giochi del Mediterraneo 2026 che si terranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026.
Il progetto prevede la realizzazione di due vasche olimpioniche all’interno dello Stadio del Nuoto di Taranto, elementi centrali del nuovo polo sportivo della città. Una vasca indoor (50x25 m, profondità variabile 2–3 m) sarà dotata di una tribuna da 980 posti, mentre la seconda, outdoor (51,5x21 m, profondità 2 m), avrà una tribuna da 1.000 posti. Entrambe saranno omologate per ospitare competizioni internazionali di nuoto e pallanuoto, in linea con gli standard richiesti dai Giochi del Mediterraneo.
Siamo orgogliosi di contribuire a questo ambizioso progetto che unisce sport, innovazione e impatto positivo sul territorio. Partecipare alla realizzazione degli impianti per i Giochi del Mediterraneo ci permette non solo di mettere in campo il nostro know-how tecnico, ma anche di sostenere i valori dello sport, come cooperazione, disciplina e perseveranza, e promuovere strutture che resteranno a beneficio della comunità. Dopo le esperienze maturate in contesti come i Giochi Panamericani del 2019, Campionati Europei di Nuoto di Roma del 2022 e Belgrado 2024, proseguiamo così con entusiasmo a supportare eventi sportivi dal grande rilievo nazionale e internazionale
Ferraro SpA specializzata in grandi opere e architetture complesse, aggiudicataria dell’appalto, realizzerà il nuovo Stadio del Nuoto che si ispira ai bastioni di Taranto. Sportium, società specializzata nell’ideazione progettazione e sviluppo di impianti sportivi di ultima generazione ha firmato la progettazione esecutiva guidando la compagine formata da InFire, società di fire safety engineering, per la progettazione antincendio, STAIN Engineering per la progettazione in ambito MEP – tre società che fanno capo alla Holding Progetto CMR International - e SCE Project per la progettazione delle strutture.
Al termine dei Giochi del Mediterraneo 2026, le nuove strutture avranno un utilizzo continuativo a tutto vantaggio della comunità tarantina e non solo: oltre alle vasche da competizione, l’impianto comprenderà palestre, ambulatori medico-sportivi e aree ricreative con spazi dedicati a corsi, allenamenti e attività aperte al pubblico tutto l’anno.
Il progetto si fonda su tre pilastri: sostenibilità ambientale, integrazione paesaggistica e funzionalità sportiva d’eccellenza. In linea con questi obiettivi, Fluidra contribuirà con l’impiego di materiali e tecnologie eco-compatibili, rispettando i Criteri Ambientali Minimi (CAM 2022) e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, garantendo un impatto ambientale ridotto e la massima efficienza energetica.

Credits: MDU architetti
Dettagli tecnologici delle piscine da competizione firmate Fluidra
La piscina da competizione coperta sarà dotata di un ponte mobile di ultima generazione, una soluzione tecnologica altamente flessibile che consentirà di suddividere lo spazio natatorio in più sezioni indipendenti, ognuna utilizzabile per discipline diverse o per attività parallele. Questo strumento sarà particolarmente prezioso anche dopo i Giochi, poiché permetterà di ottimizzare l’utilizzo quotidiano della piscina, favorendo la convivenza tra sport agonistico, corsi per la cittadinanza, attività scolastiche e allenamenti, massimizzando l’efficienza gestionale dell’impianto.
Il sistema Skypool di Fluidra sarà utilizzato per la costruzione delle piscine. Si tratta di una tecnologia brevettata basata su pannelli prefabbricati in acciaio zincato, fissati su una soletta in calcestruzzo e rivestiti con una membrana in PVC-P e finitura in piastrelle ceramiche. Questo approccio consente tempi di montaggio significativamente ridotti, garantendo al contempo elevati standard qualitativi, durabilità e una grande adattabilità a contesti diversi, dai centri acquatici agli stadi sportivi. Nulla viene lasciato al caso: ogni elemento dell’impianto è stato studiato per garantire i più alti standard qualitativi, funzionali e tecnologici, in linea con le esigenze delle competizioni internazionali. Anche gli accessori tecnici rispecchiano questa visione d’eccellenza, frutto di anni di studi ed esperienze direttamente sul campo.

Credits: MDU architetti
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il 30/12/2025