Avere una piscina in giardino è il sogno di tanti: un’oasi di relax nelle giornate più calde e un elemento che valorizza l’intera proprietà. Il 2025 si apre con un’opportunità interessante in questo ambito, grazie al nuovo Bonus Piscina, che offre detrazioni fiscali vantaggiose e facilmente accessibili.

Le tipologie di piscine domestiche
Prima di procedere con qualsiasi intervento, è utile conoscere le principali tipologie di piscine presenti sul mercato.
- Le piscine interrate si distinguono per eleganza e solidità. Realizzate in cemento, vetroresina o pannelli d’acciaio, richiedono scavi e l’intervento di professionisti qualificati. Offrono un design personalizzabile, un’ottima resa estetica e una lunga durata. Di contro, comportano costi più elevati e l’ottenimento di permessi edilizi specifici.
- Le piscine a sfioro rappresentano il massimo in termini di eleganza e innovazione. Grazie al sistema che fa traboccare l’acqua oltre il bordo, creano un suggestivo effetto a specchio, perfettamente integrato con l’ambiente circostante. Offrono un’acqua sempre pulita grazie alla filtrazione continua, ma richiedono una progettazione precisa e un investimento economico superiore rispetto ad altre tipologie.
- Le piscine fuori terra sono una soluzione pratica ed economica. Realizzate in materiali come PVC, acciaio o legno, non richiedono scavi né autorizzazioni specifiche. Si installano con facilità, possono essere smontate o spostate e hanno un costo contenuto. Tuttavia, durano meno rispetto a quelle interrate e offrono un’estetica generalmente più semplice e meno integrata nell’ambiente.

Cos’è il Bonus Piscina 2025
Il Bonus Piscina 2025 è un’agevolazione fiscale che consente di recuperare fino al 50% delle spese sostenute per interventi legati alla ristrutturazione di piscine domestiche. Si tratta di una misura pensata per promuovere la riqualificazione degli immobili e l’efficienza energetica, incentivando al tempo stesso la sicurezza e l’ammodernamento delle strutture.
Chi può accedere al Bonus Piscina
Il Bonus Ristrutturazione Piscina 2025 è rivolto a un’ampia gamma di beneficiari. Possono accedervi i privati che intendono ristrutturare una piscina, ma anche i condomìni per interventi su impianti comuni. L’agevolazione si estende inoltre a strutture ricettive come hotel, agriturismi e campeggi, così come ad aziende e impianti sportivi interessati a lavori di costruzione o riqualificazione. Per chiarimenti e approfondimenti sul tema, consigliamo di rivolgersi ai propri consulenti fiscali e di progettazione.

Interventi ammessi, modalità di richiesta e scadenze del Bonus Piscina 2025
Il Bonus Piscina 2025 è legato a interventi su piscine esistenti. Tra le spese detraibili, per esempio, ci sono: installazione degli impianti di filtrazione, ricircolo e riscaldamento ecologico (come le pompe di calore), e coperture isotermiche per il risparmio energetico, la sostituzione degli impianti, l’illuminazione LED, il rifacimento dei rivestimenti e soluzioni per il risparmio idrico e la sicurezza, come coperture e recinzioni.
Per richiedere il bonus, i lavori devono essere affidati a ditte specializzate con fattura regolare, e i pagamenti devono avvenire tramite bonifico parlante. È necessario conservare tutta la documentazione (fatture, preventivi, dichiarazione di conformità e, se applicabile, la certificazione energetica).
Le domande devono essere presentate entro il 31 dicembre 2025, con possibili proroghe. Nel 2025 sono stati introdotti limiti di spesa legati al reddito familiare: per chi guadagna più di 75.000 euro, è previsto un plafond con detrazioni su più soglie.
Cumulabilità con altri incentivi
Il Bonus Piscina può essere combinato con altre agevolazioni, come il bonus ristrutturazione, l’ecobonus per impianti energetici e il bonus verde per la sistemazione di giardini. Tuttavia, non tutte le agevolazioni sono compatibili tra loro, quindi è meglio consultare un commercialista.
Il Bonus Piscina 2025 rappresenta un’opportunità concreta per ridurre i costi legati alla alla riqualificazione della propria piscina, promuovendo al contempo l’efficienza energetica e la valorizzazione dell’immobile. Tuttavia, la normativa fiscale è diventata più articolata e soggetta a variazioni, per cui è fondamentale informarsi con attenzione e affidarsi a professionisti del settore per non perdere il diritto alle agevolazioni.
Ultimi articoli
il 30/12/2025